Gentile Ministro,
a nome dell’AISAD Associazione italiana imprese settore animali
domestici e della FOI Federazione Ornicoltori Italiani Le chiediamo di
voler cortesemente fissare un incontro per esaminare la situazione in
merito alla applicazione delle normative europee e nazionali relative
alla “ influenza aviaria “, che regolano in maniera estremamente rigida
l’importazione, la commercializzazione, lo svolgimento di fiere, mercati
esposizioni di volatili vivi.
Rispetto alla evoluzione normativa in senso meno restrittivo negli altri
paesi europei,
la situazione italiana sta causando seri e gravi danni all’intero
comparto, favorendo invece l’aumento notevole delle attività illegali ed
abusive che sfuggono ad ogni tipo di controllo, con il risultato di
rendere meno incisive le stesse norme a tutela della salute.
Le aziende di vendita al dettaglio di animali domestici di compagnia
sono circa quattromila, con un giro di affari di oltre due miliardi di
euro, mentre gli amatori allevatori presenti sul territorio nazionale
sono circa ventimila.
Questi settori hanno rispettato scrupolosamente la normativa vigente
dopo gli allarmi sulla influenza aviaria, ma ormai rischiano il collasso
economico, se non si interviene adeguatamente.
Certi della Sua attenzione e sensibilità ,restiamo in attesa di una Sua
cortese risposta e con l’occasione, porgiamo i più distinti saluti.
Il Presidente AISAD
Il Presidente FOI
Virgilio Camillini
Salvatore Cirmi
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