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Tre Sottosegretari per l'IVA al 10%
Con l'incontro che si è
tenuto ieri al Ministero dell'economia, con il Sottosegretario Pier
Paolo Cento, l'ANMVI e la LAV hanno raccolto la disponibilità ed il
sostegno, alle richieste da tempo avanzate di una riduzione
dell'aliquota IVA sulle prestazioni veterinarie e sul petfood, da parte
di tutti i ministeri coinvolti. Maria Chiara Acciarini, Sottosegretario
alla Famiglia, aveva già dato la sua disponibilità ad accogliere le
richieste della categoria veterinaria e del mondo animalista non solo
per una doverosa attenzione verso la salute ed il benessere animale ma
anche in consdiderazione del fatto che ben 9,5 milioni di famiglie, il
41% del totale, ospitano un animale e la riduzione dell'IVA sarebbe un
significativo contenimento dei costi per il suo mantenimento. Gian Paolo
Patta, Sottosegretario alla Salute, con delega alla Veterinaria, ha
colto nella proposta gli aspetti più diretti alla sanità animale
considerando che la riduzione dell'aliquota sulle prestazioni
veterinarie e sul petfood porteranno certamente ad una maggiore
attenzione del proprietario verso il benessere del proprio animale.
Patta ha anche valutato altri aspetti prettamenti sanitari che rendono
doveroso un serio ripensamento sulle aliquote attuali. Il
Sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Cento, da sempre attento ai
diritti degli animali, ha accolto positivamente le richieste dell'ANMVI
e della LAV, rispettivamente rappresentate dal Direttore, Antonio
Manfredi e dal Presidente Gianluca Felicetti, rendendosi disponibile a
parlarne subito con il Viceministro Vincenzo Visco. " Non sarà facile
far passare questa nostra richiesta" ha dichiarato Carlo Scotti,
Presidente ANMVI, " ma questa volta possiamo contare non solo
sull'impegno ed il sostegno di molti parlamentari, tra cui i due
Deputati veterinari, Mancuso e Viola, ma anche su quello di tre
Sottosegretari in rappresentanza dei Ministeri direttamente coinvolti
nella valutazione dell'emendamento che sarà presentato durante la
discussione della Finanziaria". La situazione economico-finanziaria del
nostro Paese non è certamente molto favorevole ma l'ANMVI e la LAV, ci
credono o, per lo meno, continuano a sperarci. |