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(Libero News)
Roma, 14 giu. (Adnkronos) - Sono due milioni le famiglie
italiane che si dicono pronte ad andare in vacanza nel periodo
compreso tra il mese di luglio e settembre portandosi appresso
il proprio cane o il proprio gatto, purtroppo meno di un quinto
di loro potranno soddisfare il proprio desiderio in quanto in
Italia sono ancora troppo poche le strutture alberghiere,
agrituristiche e i camping che accettano senza riserve le
presenze di famiglie con animali domestici (specialmente i cani)
al seguito, sono ancora meno le spiagge Italiane pubbliche e
private che sono attrezzate ad ospitare gli animali domestici.
Un dato questo che lascia a desiderare, anche se, a onor del
vero, negli ultimi due anni sono raddoppiati gli alberghi che
accettano cani o gatti rispetto al 2006 anche se in realta' il
dato non e' omogeneo in quanto moltissimi alberghi accettano i
cani solo se sono di taglia piccola, mentre sono ancora
moltissime le pensioni e gli alberghi che non accettano animali.
Diverso il discorso per le strutture di agriturismo. In questo
caso, la presenza degli animali, e' accettata in oltre la meta'
delle strutture agrituristiche al seguito delle famiglie in
vacanza. A questo vanno poi aggiunte le difficolta' del
trasporto dei cani sul mezzi ferroviari, sugli aerei e sui
traghetti. Per poter capire la vastita' e le possibilita' del
mercato del turismo delle famiglie con animali, basta dare un
occhiata ai numeri.
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