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Storica decisione del Regno Unito: dal primo gennaio i proprietari
che vogliono entrare nel Paese con cani e gatti, non dovranno più
sottoporli ai sei mesi di quarantena. Secondo un comunicato del
Defra ''non e' più necessario imporre la quarantena, una pratica che
risale all'Ottocento, grazie ai progressi fatti nel campo dei
vaccini contro la rabbia e altri trattamenti veterinari''.
L'ingresso sarà più economico e più facile, grazie
all'armonizzazione normativa a cui si adegua il Regno Unito da
quest'anno. Basterà che gli animali da compagnia, provenienti
dall'Unione Europea e da una lista di Paesi che comprendono Stati
Uniti e Australia, siano in regola con la vaccinazione, il microchip
e gli altri trattamenti previsti dal Pet Travel Scheme. Resterà
obbligatorio un arco di tempo di 21 giorni tra giorno del vaccino e
l'ingresso in Gran Bretagna. Per altri Paesi come India, Brasile e
Sud Africa resta obbligatorio l'esame del sangue e una quarantena
ridotta a tre mesi.
L'introduzione delle nuove norme incoraggerà i flussi turistici. Al
momento soltanto 100.000 britannici all'anno affrontano il complesso
iter legale per riportare un animale in Gran Bretagna dopo una
vacanza all'estero. Il Defra ha stimato consistenti risparmi per i
proprietari sollevati dai costi della quarantena. |